Costituzione in appello

Mi è stata notificata a mezzo pec la sentenza di primo grado per il decorso del termine breve per l’appello.
Il fascicolo di primo grado è cartaceo (voluminoso con moltissimi documenti anche non in formato A4 e fotografie a colori) ed in parte telematico ed è quindi necessario effettuare una costituzione in appello cartacea.
Ai sensi dell’art. 347 CPC l’appellante deve inserire nel fascicolo la sentenza appellata.
Essendo io il destinatario della notifica telematica e non il notificante, a quanto mi risulta, NON posso attestare la conformità del messaggio pec ricevuto ai sensi dell’art. 9 comma 1 bis della L. 53/1994 perché norma prevista per il notificante.
Ho letto alcuni contributi in cui si prospettava un’interpretazione estensiva di questa norma al notificato ma se tale norma di fatto è prevista per il solo notificante, posto che il difensore – quando compie le attestazioni riveste la qualifica di pubblico ufficiale – vorrei evitare problemi connessi con un’attestazione non possibile.
Ciò premesso, va bene depositare una copia autenticata ex art. 16 bis comma 9 bis e 16 undecies tratta da Polisweb della sentenza appellata + depositare la mera stampa del messaggio pec di notifica in via telematica della sentenza coi relativi allegati _senza attestazione di conformità_ + email pec ricevuta su CD-ROM? Subito dopo aver effettuato l’iscrizione a ruolo vorrei depositare in via telematica il messaggio pec di notifica ricevuto.
Questo problema si pone anche ed a maggior ragione in caso di notifica di una sentenza d’appello in caso di ricorso per cassazione.
E’ corretto procedere in questo modo o mi può essere eccepito qualcosa? Se non è corretto, come devo fare?

Il messaggio ricevuto si può attestare conforme a norma dell’art. 9, co. 1 ter della L. 53/1994 modificato (D.L. 90/2014) proprio in relazione a tali aspetti (deposito da parte del destinatario):
“1-ter. In tutti i casi in cui l’avvocato debba fornire prova della notificazione e non sia possibile fornirla con modalita’ telematiche, procede ai sensi del comma 1-bis”

In ogni caso una norma ad hoc per il notificato non esiste. Una interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 9 co. 1 ter della L. 53/1994 porta alla conclusione che il notificato che debba depositare la copia notificata della sentenza lo possa fare stampando il messaggio PEC ricevuto e gli allegati, attestandone la conformità.
Se ritieni deposita pure copia conforme da te attestata della sentenza estratta da Polisweb e una copia su supporto informatico oppure deposita telematicamente la PEC ricevuta, non sbagli certamente.

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